COMITATO REGIONALE SICILIA

Il Presidente Sandro Morgana incontra le società siracusane: “Dobbiamo crederci. Stare uniti, dobbiamo avere la capacità di fare sistema...”

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14/10/2021
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“Dobbiamo crederci. Stare uniti, dobbiamo avere la capacità di fare sistema contro tutto ciò di devastante che ci ha portato la pandemia”. Il presidente della Lnd Sicilia, Sandro Morgana, è intervenuto ieri sera all’incontro con le società della delegazione di Siracusa, svoltosi all’Aretusa Palace Hotel di Corso Gelone a Siracusa, alla presenza del delegato provinciale Nello Cavarra, del consigliere regionale Maurizio Rizza e del presidente Aia Stefano Di Mauro.

Un momento di confronto, di crescita, ma anche l’occasione per fare un punto della situazione, di tracciare un primo bilancio sull’attività regionale e su quella siracusana, che vedrà al via nel campionato di Terza Categoria 13 formazioni. Un segnale di fermento, ma anche di grande voglia di rimettersi in gioco dopo il lungo periodo di stop di società, dirigenti e allenatori. “Stiamo incontrando – spiega Morgana - il territorio, le persone e le ascoltiamo. Affrontiamo le questioni del territorio, i grandi e piccoli problemi e proviamo a risolverli per quanto possibile”.

La sicurezza nell’attività sportiva è stato uno dei temi portanti, ma anche un cavallo di battaglia del presidente Morgana sin dal suo insediamento. “Conosco gli effetti del covid, li ho vissuti sulla mia pelle. La ripartenza è caratterizzata proprio dall’esigenza di garantire protocolli sicuri e soprattutto di focalizzare l’attenzione su un aspetto fondamentale, che l’attività non andava e non va fermata più. Per giocare occorre avere i green pass. Noi siamo stati i primi in Italia a spingere in questa direzione. Crediamo nella vaccinazione, è una battaglia per la salute, la sicurezza e per dare un futuro alla nostra attività”.

Morgana elogia il grande lavoro svolto dalla delegazione di Siracusa. “Non si sono risparmiati a Siracusa, sono soddisfatto. Si ricomincia con un campionato di Terza Categoria, con il calcio a 5, la juniores Per noi giocare a calcio è vita, la nostra mission è fare giocare a calcio e ci stiamo riuscendo”.

Morgana ha evidenziato inoltre nel suo intervento l’importanza dei ruoli nel calcio, parlando degli arbitri, ricordando la sua esperienza personale sino al 1990, ma anche degli allenatori considerati “testimoni di esperienza”. “Credo – confessa - molto nella formazione a tutti i livelli. Fondamentale rinnovarsi e migliorarsi. Ecco perché occorre muoversi tutti verso una stessa direzione. Sono fiducioso perché i segnali che arrivano dagli incontri sul territorio con le società sono molto positivi. E per noi, come Comitato, costituisce tutto ciò uno stimolo per fare sempre meglio”.