Si è svolto presso il Palazzo D’Amico di Milazzo l'appuntamento del Corso di Formazione per Dirigenti Sportivi promosso dal Comitato Regionale Sicilia della Lega Nazionale Dilettanti, rivolto alle società delle Delegazioni di Messina e Barcellona Pozzo di Gotto. Con questa tappa si avvia verso la conclusione il ciclo di incontri territoriali avviato dal CR Sicilia nell’ambito del programma di aggiornamento permanente, che nel corso delle settimane ha toccato diverse province dell’Isola, registrando complessivamente numeri significativi in termini di presenze e partecipazione attiva. Anche in questo ultimo appuntamento (mancano Ragusa e Agrigento) la risposta delle società è stata ampia e qualificata, a conferma di quanto la formazione rappresenti oggi una priorità concreta per il sistema dilettantistico siciliano.
Il programma dei lavori
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali e l’introduzione al corso dell’ing. Dino Corbo, vicepresidente del Comitato Regionale Sicilia LND, che ha sottolineato l’importanza della responsabilità dirigenziale in una fase di profonda evoluzione normativa. Tra le presenze istituzionali significativo anche l’intervento del sindaco di Milazzo, Giuseppe Midicili.
A seguire, l’approfondimento sul tesseramento alla luce della normativa sul lavoro sportivo, affidato a Giulio Sconzo, con ampio spazio dedicato a quesiti operativi e chiarimenti procedurali. Particolarmente seguita la sessione dedicata all’anagrafe federale – affiliazioni, scissioni, fusioni, trasferimenti e iscrizioni, illustrata da Gaetano Licata, che ha fornito indicazioni tecniche puntuali sugli adempimenti amministrativi. Nel pomeriggio spazio ai brevi cenni sul calcio camminato, con l’intervento del dott. Antonio Rubino, delegato regionale per il calcio camminato, e all’approfondimento sulle novità regolamentari del giuoco del calcio, a cura dell’Associazione Italiana Arbitri: aspetto curato da Santino Morabito, presidente della sezione Aia Messina.
Di rilievo anche l’intervento del dott. Tullio Miccichè, referente dell’area di responsabilità sociale della LND, sull’impegno della Lega nel campo delle iniziative sociali, seguito dalla sessione dedicata al safeguarding, con l’avv. Valentina Morgana, che ha illustrato adempimenti e responsabilità delle società in materia di tutela e prevenzione. A chiudere il quadro tecnico, l’approfondimento sulla giustizia sportiva – ricorsi, reclami, giustizia riparativa e prova televisiva – con l’intervento dell’avv. Giuseppe Canzone, presidente del Tribunale Federale Territoriale.
Il bilancio del presidente Morgana
Le conclusioni sono state affidate al presidente del Comitato Regionale Sicilia LND, Sandro Morgana, che ha tracciato un bilancio complessivo dell’intero percorso formativo sin qui svolto. «I dati sono importanti – ha dichiarato –. In tutte le province abbiamo registrato una partecipazione significativa, con dirigenti attenti, preparati e desiderosi di confronto. Non si è trattato di incontri formali, ma di momenti di lavoro concreto». Morgana ha evidenziato il valore strutturale dell’iniziativa: «La formazione è una leva strategica. Oggi il dirigente sportivo deve possedere competenze normative, amministrative e organizzative sempre più articolate. Il nostro compito è accompagnare le società in questo percorso, fornendo strumenti chiari e supporto continuo».
Uno sguardo anche alla prospettiva futura: «Vogliamo società più solide, più consapevoli e più strutturate. I numeri di questo corso ci dicono che la direzione intrapresa è quella giusta. Continueremo su questa strada, con lo stesso metodo e la stessa determinazione».

