Si chiude il percorso della rappresentativa siciliana femminile al Torneo delle Regioni, ma l’esito finale è stato determinato da un fattore esterno al campo.
La decisione del Giudice Sportivo di accogliere il ricorso del Lazio, assegnando la vittoria per 6-0 a tavolino nella gara contro l’Umbria per la posizione irregolare di una calciatrice umbra, ha infatti modificato la classifica del Triangolare B.
Fino a quel momento, la Sicilia risultava tra le migliori seconde e quindi in posizione utile per l’accesso ai Quarti di finale. Il nuovo punteggio ha però cambiato gli equilibri complessivi della competizione: il Lazio, grazie a questo risultato, ha conquistato il primo posto nel girone, mentre la Sardegna è riuscita a qualificarsi come migliore seconda.
Di conseguenza, la Sicilia, che aveva chiuso la propria fase a gironi con tre punti conquistati sul campo, è rimasta esclusa dall’accesso ai Quarti proprio per effetto di questa variazione di classifica.
Resta il rammarico per un epilogo deciso lontano dal rettangolo di gioco, ma anche la consapevolezza del percorso fatto: impegno, crescita e correttezza hanno contraddistinto le nostre atlete per tutta la manifestazione.
Una base solida da cui ripartire.

