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"Le regole del gioco, il valore del rispetto": ad Acireale confronto tra FIGC-LND, AIA e società sportive

Consegna gagliardetti presidente Aia a Morgana e Gurrisi
05/11/2026
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Un momento di confronto, formazione e condivisione per rafforzare il rapporto tra le diverse componenti del calcio dilettantistico. Si è svolto ieri sera, nella sala riunioni della Sezione AIA di Acireale, l'incontro «Le regole del gioco, il valore del rispetto», promosso dalla Delegazione LND di Catania in collaborazione con l'Associazione Italiana Arbitri sezioni di Acireale e Catania.

Ad aprire i lavori è stato Lino Gurrisi, delegato Lnd Catania, che ha illustrato le finalità dell'iniziativa, sottolineando l'importanza di creare occasioni di dialogo tra Delegazione, arbitri e società sportive. Gianfranco Calogero, segretario della Delegazione, ha approfondito gli aspetti organizzativi dell'attività federale, dalle procedure per lo spostamento delle gare al regolamento dei play-off, presentando anche la struttura operativa della Delegazione.

Particolarmente significativo il contributo dell'AIA, con Salvo Di Giovanni, rappresentante della Sezione di Acireale e padrone di casa, e Nino Santoro, presidente della Sezione AIA di Catania, che hanno affrontato le peculiarità dell'attività arbitrale, le criticità del settore e le esigenze di una classe che attraversa una fase delicata sul fronte del ricambio generazionale e sull’innalzamento della qualità.

Proprio su quest'ultimo aspetto è emersa l'importanza del doppio tesseramento arbitro-calciatore, uno strumento che può contribuire ad avvicinare i giovani all'attività arbitrale, offrendo nuove opportunità di reclutamento e favorendo, allo stesso tempo, una maggiore conoscenza delle regole e del ruolo del direttore di gara. Significativo anche l'intervento del presidente regionale AIA Vincenzo Madonia, che ha portato il contributo del movimento arbitrale siciliano.

Spazio anche all'approfondimento tecnico con Alessandro Fiorito, componente del Settore Tecnico Arbitrale, che ha illustrato i contenuti della Circolare n. 1, soffermandosi sugli aspetti regolamentari di maggiore interesse per dirigenti, allenatori e addetti ai lavori. Uno step dettagliato sulle nuove regole, su Dogso e Spa, particolarmente ricco di interventi.

A concludere la serata è stato Sandro Morgana, presidente del Comitato Regionale FIGC-LND Sicilia, che ha richiamato la necessità di rafforzare il raccordo tra tutte le componenti del movimento calcistico. «Raccordo, ascolto e collaborazione sono fondamentali. Ho apprezzato particolarmente gli interventi dei presidenti AIA: incontrarsi, parlarsi e confrontarsi è indispensabile per comprendere le rispettive esigenze e affrontare insieme le criticità. Il dialogo non può essere episodico, ma deve diventare una pratica costante».

Morgana ha richiamato anche il lavoro dei nuclei antiviolenza, strumenti importanti per monitorare le situazioni più delicate e contribuire a migliorare il clima sui campi. «La prevenzione passa anche attraverso la capacità di parlarne, di incontrarsi e di sensibilizzare le società. Non possiamo intervenire soltanto dopo che si verificano episodi spiacevoli. Dobbiamo lavorare sulla cultura del rispetto, coinvolgendo dirigenti, tecnici, calciatori e arbitri».

Nel corso dell'incontro è stato inoltre annunciato che sarà attivato a dicembre un corso di formazione per segretari di società sportive. Una figura ormai imprescindibile nell'organizzazione delle realtà calcistiche e sportive in generale, soprattutto dopo le profonde trasformazioni introdotte dalla riforma dello sport e dal decreto legislativo 36/2021.

«Le società devono farsi trovare pronte e preparate. La formazione è un tassello importantissimo. Il nuovo sistema richiede competenze, conoscenza delle norme e capacità di gestire adempimenti e responsabilità. Investire sulla preparazione dei propri collaboratori significa rendere le società più solide, organizzate e consapevoli».