COMITATO REGIONALE SICILIA

Sport e inclusione a Palermo: il Premio Fair Play in memoria del giovane Melvin Bitrayya

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19/05/2019
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Una giornata all'insegna dello sport e dell'inclusione: è con questo spirito che nasce il Premio Fair Play "Melvin Bitrayya", giunto alla quinta edizione e organizzato dalla Delegazione Provinciale di Palermo della Figc – Lnd, coadiuvata e sostenuta dal Comitato Regionale Sicilia della Federcalcio, dal Coni Point di Palermo, dal Csain di Palermo e dal Comitato Italiano Paralimpico provinciale. La manifestazione ricorda Melvin, giovane ragazzo mauriziano, studente in giurisprudenza, prematuramente scomparso nel maggio del 2014, perfettamente integrato nel tessuto sociale palermitano, grande amante della nostra citta e tifoso del Palermo.

Teatro dei giochi è stato l’impianto del CUS Palermo che ha organizzato per la prima volta la seguita manifestazione: la partita di calcio ha visto protagonisti una Rappresentativa della Comunità dell’associazione Karol Wojtyla e la società Bagheria Città delle Ville (vincitrice del premio Fair Play per la categoria Juniores-Under 19 per la stagione 2018-19).

Durante l’intensa mattinata si sono esibiti in gare di atletica leggera degli atleti facenti parte del Comitato Italiano Paralimpico di Palermo con batterie da 50 metri, 100 metri e 4x100. Si è poi svolto, un torneo amichevole, volto alla sensibilizzazione della pratica del calcio femminile nel territorio, che ha coinvolto l’Asd Balestrate, il Trapani Calcio, la Femminile Calcio Marsala e la Vigor Montelepre.

Alla manifestazione sono interventuti Dino Corbo, Consigliere regionale CR Sicilia; Fabio Cardella, Delegato provinciale LND Palermo; il sindaco di Palermo e della Città Metropolitana, Leoluca Orlando; l’Assessore regionale Roberto Lagalla; il Delegato Coni Point Palermo Giuseppe Canzone; il presidente della “Karol” Marco Zummo; il Delegato Provinciale del Cip Stefano Saitta e Giovanna Marfia, delegato provinciale per il calcio femminile. Inoltre, per la famiglia Bitrayya erano presenti la madre e il padre Rajendra.